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Ryler Hub è il primo ecosistema per presidiare in modo innovativo la filiera del lavoro giovanile qualificato fino al recruiting.
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Pitch

IL CONTESTO:

"La stabilità economica ed un lavoro da sogno sono le massime aspirazioni della Generazione Y"

Adecco group «Young people and work survey»

 

"La Generazione Y è meno interessata all'aspetto economico rispetto alla generazione dei propri genitori, è maggiormente orientata alla gratificazione professionale. La Generazione Y vede il lavoro non come un mero strumento per pagarsi l'affitto, quanto piuttosto come una strada per esplorare le proprie passioni, i propri hobbies e le proprie filosofie".

 iOpener Institute Oxford / The Guardian

 

La Generazione dei millennials, soprattutto se qualificata, non considera più unicamente la variabile economica (stipendio) nella valutazione delle offerte di lavoro: l'aspetto "esperienziale" sta diventando sempre piu' decisivo.

Ciò è ancor piu' importante e sfidante in un'epoca nella quale pare sempre piu' difficile per i giovani qualificati trovare lavori motivanti e ben pagati.

D'altro canto, per le divisioni "HR" delle aziende sta diventando sempre piu' importante, nella scelta dei candidati, l'analisi delle soft skills e delle esperienze di vita.

Il team del Ryler Hub, composto da professionisti nel campo del recruiting, della finanza, del marketing dell'IT, di docenti universitari e di una società di venture capital fondata dal management della SIM Twice, ha pertanto pensato di intercettare queste diverse esigenze, facendole incontrare in un hub dedicato al lavoro giovanile qualificato.

Il tutto con un duplice obiettivo:

Lato GIOVANI: capovolgere la narrazione corrente di una generazione "perduta", proponendo loro esperienze professionali motivanti e non convenzionali.

Lato AZIENDE: ottimizzare l'attività di recruiting, attraverso strumenti di analisi dei candidati innovativi, semplici e performanti; aumentarne la reputazione all'interno della community dei millennials attraverso un inedito approccio all'employer branding e all'implementazione, per la prima volta, di una specifica attività di job branding.

USP > Ryler Hub è un ecosistema unico per presidiare in modo innovativo la filiera del lavoro giovanile qualificato fino al recruiting. Tale hub accoglie applicazioni e strumenti - di proprietà e in licenza esclusiva - tesi all'accelerazione delle attività di questa filiera.

The Problem

Il problema strutturale del mercato del lavoro giovanile qualificato - soprattutto in Italia - è la grande difficoltà a fare incontrare talenti e aziende.

Il circolo vizioso che si è venuto a creare in questi decenni è il seguente:

  • i giovani (soprattutto laureandi e neolaureati), seppur qualificati e con un'ottima istruzione universitaria, non trovano lavori motivanti e gratificanti;
  • le aziende, seppur alla costante ricerca di talenti, fanno molta fatica:
    • ad "accreditarsi" verso la comunità dei millennials (scarsa reputazione media): ciò è dovuto principalmente ad un diffuso approccio "narrativo" errato (employer branding e job branding inadeguati)
    • a selezionare le persone adatte da inserire nelle proprie strutture. Ciò è dovuto principalmente all'inadeguatezza degli strumenti di analisi e selezione dei candidati, in particolare per la valutazione delle soft skills e le esperienze "di vita", oggi sempre più decisive.

The Solution

Il team del Ryler Hub ha pertanto pensato di intercettare queste diverse esigenze e presidiare la filiera del recruiting giovanile qualificato nelle sue varie fasi, ognuna delle quali con strumenti specifici:

FASE 1 - EMPLOYER BRANDING & JOB BRANDING: LAS JOBAS - Il marketplace dei "lavori fighi" per i giovani: lavori favolosi (employer branding) raccontati dalle aziende in modo affascinante (job branding). Nato a metà 2018, rileva oggi una crescita media nel tasso di "application response" del 47%. Ad oggi sono già stati proposti oltre 200 lavori.

FASE 2 - CANDIDATES SCOUTING: UNIVERSITY.IT - Il portale degli universitari, dal 1999, oggi con 47.000 utenti attivi.

FASE 3 - CANDIDATES EVALUATION: RYLER RECRUITING INDEX - La web app di analisi omnicomprensiva dei candidati e delle risorse interne (attraverso un algoritmo che gestisce in contemporanea 46 variabili tra education, hard skills e soft skills), sviluppata con il supporto di Regione Lombardia. Tra le varie features: sistema di "score & filtering" per le aziende, analisi dei punti di forza e di debolezza ed "employability rate" dei candidati.

Market and competitors

Da un recente sondaggio condotto da InfoJobs in collaborazione con Hara Risorse Umane su un campione rappresentativo di aziende iscritte al portale, tra i 5 "top trends" delle aziende italiane per il 2019 figurano:

  • puntare su una formazione sempre piu' esperienziale (...) : 74,5%
  • employer branding (...): 22,5%

Per tale motivo, grazie alla filiera sviluppata all'interno del Ryler Hub - fortemente rispondente a tali trend -, le potenzialità di mercato per i prossimi anni sono enormi. Il fatto di poter proporre alle aziende un bouquet di servizi eterogeneo sebbene integrabile, fornisce a Ryler un rilevante vantaggio competitivo rispetto ai competitors, tanto più sfruttando il "track record" degli autorevoli clienti gia' acquisiti (tra i vari: Eataly, Drive Now / BMW, 3 Wind, Qui! Group, Pasto Buono, Monster, Università di Bergamo...).

Scomponendo le attività del Ryler Hub, la concorrenza si configura come segue:

LAS JOBAS - Principale competitor in Italia nel settore dell'employer branding è Just Knock, che però utilizza un approccio opposto rispetto a Las Jobas e sempre più "inviso" ai giovani: presentarsi all'azienda portando in dote un'idea (in realtà tutto a beneficio dell'azienda, non del giovane), laddove Las Jobas propone lavori favolosi senza richiedere nulla ai candidati. Principali competitors internazionali: Leisure Jobs (Gran Bretagna), Cool Jobs (USA).

UNIVERSITY.IT - Principali competitors: ScuolaZoo, Studenti.it, Skuola.net, Docsity.com. 

RYLER RECRUITING INDEX - Principali competitors: EggUp, Allibo.

Business Model

Il business model del Ryler Hub prevede la commercializzazione verso aziende ed istituzioni italiane ed internazionali - il modello è infatti fortemente scalabile - servizi legati al recruiting giovanile che possono essere venduti "a modulo" o come "soluzione integrata". Si tratta quindi soprattutto di attività B2B, con prezzi medi di vendita compresi nella forchetta Euro 1k - 10k a modulo (v. schema KPI).

Sul lato B2C - di minore impatto sulle metriche - è prevista la commercializzazione di "rich CV" per valorizzare i candidati ed aumentarne le possibilità di assunzione.

La vita del Ryler Hub ha percorso e percorrerà diverse fasi: dalla sua nascita ad oggi, al di là di ricavi marginali, l'azienda si è posta come centro di ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per il mercato del recruiting giovanile. Ciò è avvenuto perlopiù grazie al finanziamento ottenuto da Regione Lombardia per il Recruiting Index. Inoltre, si è man mano accentuata la componente "sociale" della società con la sua trasformazione da start-up innovativa semplice a start-up innovativa a vocazione sociale.

Finita questa fase, a partire  dal 2019 l'azienda torna sul mercato con tutti i suoi nuovi strumenti.

Per farlo, ha bisogno di un supporto per la prosecuzione dello sviluppo del Ryler Hub, con l'obiettivo di accreditarsi come primo hub del recruiting giovanile in Italia e tra i primi in Europa.

Nel dettaglio:

RECRUITING INDEX:

  • Rafforzamento area HR ricerca&sviluppo: sviluppo di nuove features per la valutazione dei candidati, in particolare attraverso l'implementazione dell'Instagram CV (necessità di investimenti in grafica e programmazione); realizzazione app nativa
  • Rafforzamento area HR commerciale (per arricchimento del parco clienti, attraverso una maggiore quantità di contatti / incontri)
  • Rafforzamento attività di marketing (in particolare con l'attività di "#0 strategy": predisposizione Recruiting Index personalizzato per un periodo test, per fare provare al cliente le potenzialità dello strumento)
  • Investimenti immateriali (protezione con marchi, brevetti e diritti d'autore)

 

LAS JOBAS:

  • Rafforzamento area HR commerciale (per arricchimento del parco clienti, attraverso una maggiore quantità di contatti / incontri)
  • Rafforzamento attività di marketing (in particolare con l'attività di "#0 strategy": proposizione annunci "demo" sulla piattaforma, comprensivi di job branding, per fare testare al cliente le potenzialità di Las Jobas)

 

INTERO NETWORK:

  • Allargamento della community attraverso apposito "community builder". L'obiettivo è di arrivare a 100.000 utenti (dai 47.000 attuali) a metà 2020 e a 200.000 a fine 2021), con un CAC indicativo di Euro 1 (dato 2019).
  • Patrocini e collaborazioni con istituzioni pubbliche italiane ed internazionali, attraverso apposito company ambassador (già selezionato tra i Civic Leader nel Mondo dalla "Barack Obama Foundation").
  • Eventi speciali in aziende ed università attraverso appositi format di "recrutainment", realizzati con primarie testate giornalistiche e personaggi pubblici.

 

LA "VISIONE" NEL MEDIO-LUNGO PERIODO: PROGETTO "JOB COIN" > Un ecosistema del lavoro giovanile qualificato basato sul "portafoglio di competenze", spendibili come valuta virtuale (v. Investors Summary per breve presentazione introduttiva).

Financial Projection

Il piano finanziario proietta ricavi lordi pari a Euro 178.000 per il 2019 che crescono fino a Euro 877.000 circa nel 2021. I ricavi si configurano prevalentemente come ricavi per la vendita di servizi «ad abbonamento», i contratti hanno in buona parte durata annuale, con cadenza di pagamento mensile. Il primo margine al netto dei costi variabili diretti è in media pari al 45%. L'Ebitda del 2019 è negativo per Euro 22.000, dopo aver spesato spese di marketing per Euro 30.000, nel 2021 l'Ebitda ammonta a Euro 267.000 circa, pari al 30% dei ricavi. Dopo un 2019 con un risultato netto negativo per circa Euro 46.000, l'azienda diventa profittevole già nel 2020, raggiungendo nel 2021 un utile netto di Euro 141.000 circa. Nei tre anni di piano si prevede di investire complessivamente Euro 150.000 circa, di cui il 40% circa in R&S e il restante 60% in comunicazione. Il piano di spesa e investimento è sostenuto interamente con risorse equity, non è prevista l'assunzione di debito bancario.

Le informazioni sull'offerta non sono sottoposte ad approvazione da parte della Consob. L'offerente e' l'esclusivo responsabile della completezza e della veridicita' dei dati e delle informazioni dallo stesso fornite. Si richiama inoltre l'attenzione dell'investitore che l'investimento, anche indiretto, mediante OICR o societa' che investono prevalentemente in strumenti finanziari emessi da startup innovative e PMI innovative e' illiquido e connotato da un rischio molto alto.